L'intervento - realizzato in associazione con altra impresa - rappresenta uno dei recuperi più significativi di un edificio privato del centro storico di Torino.
Il fabbricato di fine '600, sottoposto al vincolo del Ministero dei Beni Culturali, testimonianza di architettura barocca, di importante valore storico, è stato oggetto di un restauro accurato. Il progetto ha previsto, inoltre, l'eliminazione di alcune superfetazioni recenti e la realizzazione, all'interno del cortile secondario, di un nuovo volume in acciaio e vetro, destinato ad uffici. La destinazione definitiva è mista, per residenze, uffici ed attività culturali al piano nobile (già sede del “Circolo degli Artisti”). Ai piani interrati è stata ricavata un'autorimessa, in parte meccanizzata, per 180 posti auto.